
di Marina Belotti
Il festival dal 15 ottobre: c’è anche la prima del Dixit
L’accessibilità entra nel cuore del Donizetti Opera 2026, con un progetto dedicato alle persone sorde che porterà interpreti Lis, sottotitoli, gilet vibranti e strumenti per percepire il suono direttamente nel teatro. È la novità principale di un’edizione ricchissima che dal 15 ottobre al 29 novembre proporrà oltre 35 appuntamenti tra mostre, concerti, prove aperte, incontri e spettacoli, trasformando la città in un palcoscenico diffuso.
Il nuovo Donizetti Opera Pass-Accessibilità, realizzato con l’Associazione Fedora, accompagnerà il pubblico prima, durante e dopo gli spettacoli: «Vuole diventare parte integrante del progetto culturale e non un intervento episodico, è una dimensione nuova ma necessaria», sottolinea il direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti Massimo Boffelli.
Filo conduttore del festival internazionale dedicato a Gaetano Donizetti, il ricordo di Gianandrea Gavazzeni, direttore d’orchestra, compositore, musicologo, critico musicale e saggista bergamasco del Novecento, nel trentennale della sua scomparsa. In programma, una mostra documentale e diffusa e il Gala-concerto a lui dedicato il 19 novembre, diretto dal maestro Riccardo Frizza.
Il Donizetti Off, che coinvolgerà diversi luoghi cittadini, ha un palinsesto che conduce il pubblico fino alla serata inaugurale di




