
di Maria Volpe
L’attore, ospite di Bruno Vespa, ha annunciato lo speciale sul Santo di Assisi in onda domenica su Rai1 alle 20.30
«Sarebbe stato un ottimo leader del campo largo, avrebbe messo d’accordo tutti». È tornato Roberto Benigni, e quando arriva le dice grosse. L’«ottimo leader» sarebbe San Francesco. Una provocazione che in realtà dimostra il suo amore immenso verso il santo di Assisi, tanti da averci scritto un libro e da aver messo in scena uno spettacolo. Ieri sera l’attore e regista è stato da Bruno Vespa a «Cinque minuti», proprio per raccontare «Francesco – Il Cantico» (su Rai1, domenica alle 20.30). Scherza col giornalista («ti abbraccerei se tu non avessi la spalla offesa! Sarebbe un gesto francescano») e poi si infervora nel tratteggiare il profilo del santo, che non è «il poverello» ma ben altro. Innovativo, «in controtendenza su tutto», un uomo meraviglioso «perché ha provato tutti i sentimenti umani. Era un guerriero ma è stato il primo pacifista, amava le donne in un periodo in cui le donne facevano orrore, diceva di non leggere e poi ha scritto la poesia più bella d’Italia».
In questo periodo, a 800 anni dalla morte di San




