Home / Spettacoli / BergamoScienza e l’arte della convergenza tra linguaggi differenti

BergamoScienza e l’arte della convergenza tra linguaggi differenti

image

di Martina Testoni

«Contaminazioni» per i 20 anni si regala Galperine

Di giorno le conferenze, la sera gli spettacoli. Questo è il tacito accordo tra il festival BergamoScienza e Contaminazioni Contemporanee, che da vent’anni affianca la divulgazione scientifica con spettacoli e concerti di musica contemporanea. Una convergenza in cui due mondi lontani si contaminano, si valorizzano a vicenda e tornano al pubblico in una veste nuova e più ricca. «Per me la scoperta scientifica è anche capire che la struttura del mondo è formato sì da regole, ma anche da musica, da arte, e tanto altro», spiega Alessandro Bettonagli, che di Contaminazioni Contemporanee è direttore.

«La convergenza tra arte e scienza c’è sempre stata — racconta ancora Bettonagli, che è anche vicepresidente della Fondazione BergamoScienza —. Nelle prime edizioni di BergamoScienza, per esempio, è apparsa nelle iniziative dedicate alla vicinanza tra la musica di Bach e le regole matematiche». Così arriva l’idea di creare un festival vero e proprio, tre anni dopo la nascita di quello scientifico: «Il festival di BergamoScienza è la scienza che si fa spettacolo; quindi, in questo spettacolo io ci ho voluto mettere anche la musica», continua Bettonagli. In una contemporaneità che fa

Tagged: