
Dopo quasi due anni il club ionico riabbraccia la sua gente in un pomeriggio speciale, tra ricordi passati e una vittoria (3-0 al Novoli) che vale il terzo posto in classifica
Dodicimila presenze per una partita di Eccellenza. Taranto-Novoli non ha solo infranto un record di spettatori per la massima categoria dilettantistica regionale e nazionale, ma è stato anche l’evento che ha segnato il ritorno dei rossoblù ionici nella propria casa dopo l’ultima gara giocata nel dicembre del 2024. Lo stadio Iacovone, che negli ultimi due anni si è rifatto il look per i Giochi del Mediterraneo svoltisi dal 21 agosto al 3 settembre, ha sfoggiato tutto il suo splendore. Impianto rinnovato e ammodernato pronto ad accogliere in futuro numerose gare di carattere nazionale (nel prossimo mese di gennaio dovrebbe essere la sede della finale di Supercoppa femminile Roma-Juventus), capienza complessiva leggermente superiore ai 20.000 posti, ma per l’occasione ridotta a 12.750 per esigenze organizzative. La città e i tifosi tarantini non hanno voluto mancare a quello che si è trasformato in un vero e proprio happening con un lungo avvicinamento verso il calcio d’inizio, impreziosito dalla partecipazione di vecchie glorie (presente il campione del mondo Franco Selvaggi, giocatore del




