
di Guido Olimpio
I pasdaran hanno colpito un’imbarcazione nello Stretto ferendo 12 Marines
Contatti attraverso i mediatori, smentite e irrigidimenti tattici di Teheran, le solite profezie di Trump sulla fine imminente o meno della crisi. La diplomazia, per fortuna, non si è ancora stancata di cercare una via d’uscita. Ieri un funzionario americano ha fatto filtrare alla Cnn e a Fox che Trump è disposto a togliere delle sanzioni e sbloccare i fondi congelati in cambio di «progressi concreti sul nucleare».
Intanto dalla regione arrivano notizie interessanti sul fronte militare. La prima è apparsa sul canale Nbc: secondo la tv gli iraniani sono riusciti a colpire negli scorsi giorni una nave americana provocando il ferimento di oltre una dozzina di Marines. Una conferma di quanto rivelato il 14 settembre da Fox News. Secondo questa tv, era stata coinvolta un’unità d’appoggio noleggiata dal Pentagono per la protezione del traffico attraverso Hormuz.
Un esperto non ha escluso che i militari coinvolti avessero il compito di gestire sistemi anti-droni aggiunti allo «scafo». I pasdaran, però, avrebbero creato danni, forse anche con un missile. L’informazione è stata subito collegata a indiscrezioni uscite nel fine settimana.
Alcuni osservatori, basandosi su




