
di Alessandra Testa
La pasticceria sta attraversando una delicatissima fase di transizione sotto la guida di un curatore giudiziale, dopo la liquidazione della precedente gestione. Coinvolti anche il punto vendita in stazione e il laboratorio di Castel Maggiore
Le serrande dello storico bar Gamberini di via Ugo Bassi si sono abbassate di nuovo. A rendere la situazione ancora più critica è il fatto che la chiusura non riguarda soltanto la sede centrale, ma riguarda anche il punto vendita situato all’interno della stazione centrale e il laboratorio di Castel Maggiore. Sulle vetrine del locale è comparso un cartello che giustifica lo stop: «Problemi tecnici» si legge testuale.
La crisi della storica pasticceria
Da quanto riportano i dipendenti il blocco sarebbe dovuto al mancato funzionamento dei sistemi di cassa, un guasto che di fatto impedisce l’emissione dei regolari scontrini fiscali e la prosecuzione dell’attività. Dietro questo intoppo formale, tuttavia, la realtà emersa racconta una storia ben più complessa e che va avanti ormai da tempo. La storica pasticceria bolognese sta attraversando, infatti, una delicatissima fase di transizione sotto la guida di un curatore giudiziale, a seguito della liquidazione della precedente gestione. Nel dicembre del 2025 l’azienda era stata affittata alla




