di Enrica Roddolo
La inaugura il 30 settembre Sabina Belli, presidente del gruppo in Italia, con il ceo del gruppo Luca de Meo. «Con 7,7 miliardi di ricavi generati nel Paese siamo il primo attore del lusso»
«Dobbiamo investire sul saper fare italiano. E la ricetta è un’Accademia per le Eccellenze: non una scuola verticale che serve solo il gruppo Kering. Ma un’istituzione che oltre alla scuola dell’intrecciato di Bottega Veneta, unisce quella di sartoria di Brioni, Gucci e Pomellato, e alle quali abbiamo aggregato 33 altre scuole che ora partono con 1.600 studenti. Un progetto che contribuisce al marchio Made in Italy, da parte di un gruppo che ha investito 30 milioni di euro, in Italia, solo nel periodo nel 2022-2024», dice a L’Economia Sabina Belli, nella sua prima intervista da nuovo presidente di Kering Italia.
Alla Giornata del Made in Italy, il gruppo aveva annunciato il varo di Kering Accademia per le Eccellenze alla presenza del ministro Adolfo Urso e di Luca de Meo, ceo di Kering. Ora la sua nomina alla presidenza di Kering Italia coincide con il via ai corsi dell’Accademia. Era destino?
«Sono nata a Milano e ho vissuto qui fino all’adolescenza poi




