
I due centrali sono gli unici a non essere usciti nemmeno per un minuto e contro il Lecce hanno fatto 162 passaggi in due: un’infinità
Andate da un amico e sfidatelo: hai 30 secondi per dirmi i due giocatori del Milan che, come Maignan, hanno giocato tutti i minuti di tutte le partite stagionali. A meno che non siano molto lucidi (e molto preparati), non indovineranno mai. Gli unici insostituibili di Amorim finora sono stati Koni De Winter e Strahinja Pavlovic. Non hanno la classe di Modric, non sono decisivi come Rabiot, non sono stati pagati più di 70 milioni come Gonçalo Ramos, ma il Milan senza loro due non comincia.
perché giocano sempre—
Perché giocano sempre? Prima la risposta buona, poi quella cinica. La buona: De Winter e Pavlovic, con i loro pregi e difetti, sono funzionali al calcio di Amorim. Pavlovic è utile perché è aggressivo e alza la pressione della linea, De Winter perché sa giocare il pallone e non ha paura di prendersi qualche rischio. Certo, Pavlovic spesso porta palla seguendo l’istinto (e questo non aiuta). Certo, De Winter a volte si distrae. Nel complesso però Amorim si fida e in cambio ha buone prestazioni.




