L’oro olimpico nella lotta di Pechino 2008 racconta il ritorno alla competizione nel programma Netflix, sei mesi di preparazione incastrati tra lavoro e famiglia e quella sensazione che pensava di aver lasciato alle spalle: “Mi mancava il sapore della sfida”
Giornalista
24 settembre – 15:51 – MILANO
A 43 anni Andrea Minguzzi pensava di aver lasciato alle spalle da tempo quella sensazione: prepararsi per mesi, sentire l’ansia salire prima di una prova e poi entrare con un solo pensiero, dare tutto. Oro olimpico nella lotta greco-romana a Pechino 2008, l’ha ritrovata quasi per caso in Physical Italia: da 100 a 1. Un gioco, certo. Ma fino a un certo punto. “Gli altri magari riuscivano a viverla più come un gioco. Io no: quando gareggiavo, gareggiavo davvero”. Per arrivarci si è preparato sei mesi, incastrando allenamenti, lavoro da tecnico e una famiglia con tre figli. “Da atleta allenarmi era il mio lavoro. Stavolta ho dovuto farlo come tutti i comuni mortali”.
Andrea, che esperienza è stata per te Physical Italia: da 100 a 1?
“Bella e completamente nuova. Qualcosa in televisione avevo già fatto,



