di Valentina Iorio
Record in 19 Paesi dell’Unione europea, tra cui Germania, Francia e Italia, a causa dello choc causato dalle guerre in Medio Oriente e tra Russia e Ucraina
I prezzi del diesel nelle stazioni di servizio dell’Unione europea hanno toccato un nuovo massimo di 2,23 euro al litro, contro i 2,16 euro della settimana precedente. A fare il confronto è un’analisi dell’agenzia France Presse basata sui dati nazionali pubblicati dalla Commissione europea. In base alle tabelle, disponibili dal 2005, si registrano record in 19 Paesi dell’Unione europea – tra cui Germania, Francia e Italia – a causa degli
choc causati dai conflitti in Medio Oriente e Ucraina.
La corsa dei prezzi
I prezzi del greggio sono aumentati vertiginosamente dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, passando da circa 70 dollari al barile poco prima dell’attacco di Usa e Israele all’Iran, alla fine di febbraio, ai circa 100 dollari al barile di oggi. Ma i carburanti, in particolare il diesel, la benzina e il cherosene hanno subito una pressione al rialzo ancora più forte. A pesare è anche la guerra tra Russia e Ucraina.
Il diesel
Tra i paesi in cui il prezzo del diesel sta correndo di




