
Altrettanto simbolici sono i retrovisori a ogiva, mentre la scritta Gordini, ieri sul lato B e oggi sul montante posteriore, si rifà a quella del ’64. Ritorna, ovviamente, pure l’iconica striscia bianca, motivo ripreso dalla firma delle luci di coda e dalla griglia alla base del parabrezza.
A completare il quadro c’è il colore. Il tradizionale Blu di Francia, da sempre associato alle Gordini, viene reinterpretato con una sofisticata verniciatura a tre strati che accentua la profondità delle superfici e mette in risalto le nervature della carrozzeria.




