Il grande vantaggio del bolognese della Mercedes, scongiuri a parte, scatena i calcoli sugli scenari di classifica: il più estremo consegnerebbe il titolo a Kimi molto presto. Ma è difficile perché…
Giornalista
23 settembre – 17:11 – MILANO
Kimi Antonelli campione del mondo fra sole tre gare? Legittimi scongiuri permettendo, è una delle opzioni sul tavolo. Il bolognese della Mercedes sta dominando il Mondiale di F1, al punto che è inevitabile iniziare a fare i conti per capire cosa potrebbe accadere nei prossimi GP e gli scenari per l’assegnazione del titolo. Antonelli è in testa al Mondiale dal GP del Giappone, il terzo della stagione. Da Suzuka in avanti non ha più perso la vetta e ha progressivamente allungato sui rivali. Dopo 14 gare Kimi comanda la classifica con 292 punti, con il primo inseguitore, George Russell, secondo a quota 211 e distante 81 lunghezze. Più indietro Lewis Hamilton, terzo con la Ferrari a 191 punti, a 101 dalla vetta. Al termine della stagione mancano ancora nove GP, compreso il weekend di Singapore con il formato Sprint. In totale, quindi, un pilota può ancora




