
di Adriana Logroscino
Il generale dopo le parole di Tajani. Le reazioni: troglodita. La protesta in «mini» di 11 senatrici
«Tra una gonna lunga e una gonna corta, io le donne le preferisco senza gonna». Roberto Vannacci tira fuori una battutaccia machista in diretta tv. Ospite di Start, il programma di Sky tg24, viene interpellato sulla dichiarazione di un avversario con il quale spesso polemizza aspramente: le considerazioni su quale genere di moglie consiglierebbe a suo figlio, pronunciate da Antonio Tajani, che si è poi scusato.
Una battuta da caserma, ma «in risposta a una domanda leggera» sosterrà lo stesso generale con un post sui social. «Evviva le donne! Quelle vere. Queste sono le donne che mi piacciono», scrive Vannacci sotto una foto della Venere di Milo e della Venere di Candia. Dando poi una stoccata agli avversari, non citati, ma individuabili in Umberto Bossi, Matteo Salvini e Romano Prodi: «Non sono io il partito del “ce l’ho duro” e delle bambole gonfiabili sul palco. Non sono nemmeno il guru che tira i capelli alle giornaliste che fanno domande scomode. A me piacciono le donne libere e consapevoli, a prescindere da cosa indossano. Non sono un bacchettone».




