
di Guido De Franceschi
Il presidente: «Da Minsk prezzi più bassi che da Ottawa per i nostri agricoltori». Ma ci sono dubbi sulla fattibilità dell’operazione
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato sul suo social Truth che «gli Stati Uniti stanno lavorando a un grande accordo relativo all’acquisto di potassa dalla Bielorussia». Washington compra all’estero enormi quantitativi di questi sali di potassio che vengono usati come fertilizzante e l’80 per cento delle importazioni provengono dal Canada, che produce circa un terzo di tutta la potassa immessa sul mercato nel mondo. «Il prezzo sarà decisamente inferiore a quello che attualmente paghiamo al Canada e questa è una buonissima notizia per i nostri agricoltori e per i proprietari di fattorie», ha concluso Trump.
Questo annuncio da parte del presidente americano va letto nel contesto della sua personale «guerra», soprattutto commerciale, con il Canada, e della sua volontà di riaprire canali commerciali con la Bielorussia di Alexander Lukashenko, che è il più fedele vassallo di Vladimir Putin. L’inviato americano John Coale, che in passato era già riuscito a far liberare dei prigionieri politici dalle carceri di Lukashenko, la scorsa settimana ha ottenuto da Minsk il rilascio di altri 25 dissidenti




