
Ha una gemella
La Suzuki Across, giunta alla seconda generazione, è una suv ibrida plug-in a trazione integrale. Di fatto è una Toyota Rav4 PHEV (fra le due case c’è un accordo commerciale) con differenze nei dettagli esterni e nella dotazione.
Moderna e riuscita, ha fari “a C”, profonde nervature nelle fiancate e lunotto quasi verticale. La Across riprende lo stile della Toyota Rav4 Adventure, versione non venduta in Italia, distinguendosi per la mascherina più “classica”, per le protezioni in plastica nera non verniciata (anziché lucida) e per i cerchi in lega specifici, di 18” a sei razze.
Dotazione generosa, poche possibilità di scelta
C’è solo questa Top, proposta a 55.900 euro e con la guida semiautonoma di serie. Il prezzo è in linea con quello delle principali rivali e inferiore di 1.300 euro rispetto a quello della Toyota Rav4 PHEV AWD-i Icon.
Rispetto alla Rav4, la Across rinuncia ai cerchi in lega di 20”, ma aggiunge l’head-up display, le telecamere con vista a 360°, il monitoraggio del traffico in arrivo di lato agli incroci e in retromarcia e il caricatore “veloce” a 50 kW. Tutti questi accessori per la Toyota sono nel pacchetto Advanced Tech (2.200 euro).
D’altro canto,




