
di Roberto Gressi
Dai 5 Stelle e Vannacci che dicono di fermare la fornitura di armi all’Ucraina a Salvini che incontra gli imprenditori che fanno affari a Mosca: le posizioni dei partiti italiani sulla Russia
Uno se lo chiede: ma le elezioni politiche prossime venture, si svolgeranno sotto le bandiere della Quinta Colonna russa? Quinta Colonna. Guerra civile spagnola, il copyright appartiene al generale golpista Emilio Mola. Gli chiesero quale delle sue quattro colonne militari avrebbe conquistato Madrid. E lui rispose: «Ci penserà la quinta columna». Ovvero i gruppi monarchici e falangisti fedeli a Francisco Franco che agivano clandestinamente, in segreto, nella capitale.
Eccolo il nocciolo della Quinta Colonna, agire nell’ombra, all’insaputa degli avversari, anche fingendo amicizia, collaborazione, preoccupazione comune per il nemico che avanza, magari tutti insieme a cena, a dividere un magro pasto in vista della battaglia finale. Ed è proprio qui che i conti non tornano più. Il pasto, magari tutt’altro che magro, si consuma pure allo stesso tavolo, quello della coalizione. Ma il segreto è quello della commedia dell’arte, Pulcinella appunto. Perché in Italia è tutto spiattellato, buttato lì a chiare lettere: con intenti subdoli, o inconsapevoli, o vagamente pacifisti, o presuntuosamente strategici,




