«Se dovessi dare un consiglio a mio figlio che mi chiede `che ragazza mi devo sposare? Una ragazza magari affascinante?´ Sì certo, con una ragazza affascinante è bello sposarsi. Ma che carattere ha? E poi c’è una ragazza meno appariscente ma più affidabile, più seria, che sarà una buona madre di famiglia, che terrà fede all’amore che conferma con il matrimonio, e allora io a mio figlio dico: scegli la seconda…». Antonio Tajani lo ha detto dal palco di «Itaca», la kermesse organizzata da Giuseppe Cangemi a Formello. Una frase passata quasi inosservata anche se il vicepremier e leader di Fi si era spinto a spiegare che la donna «affascinante però magari ti tradisce» e che allora «non va bene», mentre «quella carina, ma magari meno vistosa è una persona che garantisce la stabilità della casa, della famiglia». Troppo, forse, per non riaffiorare, con tanto di video, sul web. E a portarlo a galla ci ha pensato Italia viva pubblicando tutto sui propri social: «Tajani riesce sempre a stupire, regalandoci perle di saggezza. Per il vicepremier è meglio non sposare una ragazza avvenente. Una sortita anni ’50, degna del peggior patriarcato mediterraneo vannacciano», denunciano i renziani mettendo l’accento sull’inopportunità di




