
Dopo il grave infortunio di Grabara si pone il problema del secondo portiere. La scelta è fra lo storico terzo e il numero uno della Next Gen
“Sì prova a pensare tutto per crearci e per mettere il meno in difficoltà possibile tutti. Di conseguenza si fa una valutazione sperando che sia quella corretta. E ora c’è anche Noah, che è il figlio nato a Pinsoglio, da tenere in considerazione: anche lui vuol già fare il portiere…”. A febbraio, alla vigilia della gara di ritorno contro il Galatasaray dei playoff di Champions League, Luciano Spalletti se la cavò con una battuta nel rispondere a una domanda sul ballottaggio in porta tra Di Gregorio e Perin, citando l’allora neonato secondogenito del terzo portiere. Ora, il grave infortunio di Grabara, che lascia la Juve con il solo Vicario come certezza tra i pali, ripropone un ballottaggio: se malauguratamente il numero uno in prestito dal Tottenham dovesse essere indisponibile, chi prenderebbe il suo posto tra il giovane Riccardo Radu della Next Gen, che sarà stabilmente aggregato alla prima squadra, e il 36enne Carlo Pinsoglio, storico “terzo” bianconero?
storie agli opposti—
I due profili non potrebbero essere più differenti: il 2007 di origini




