
di Giuseppe Sarcina
Il retroscena Nbc: decisione dopo le elezioni di midterm
Via dall’Europa almeno 25 mila soldati americani, vale a dire circa un terzo della forza dislocata nel Vecchio continente. Ma il taglio potrebbe salire fino a 40 mila unità. Questi, stando alle indiscrezioni diffuse dalla tv Nbc, sarebbero i numeri chiave della relazione consegnata ieri dal generale americano Alexus Grynkewich, comandante supremo delle forze armate della Nato, a Elbridge Colby, sottosegretario del ministero della Difesa Usa. È il primo passaggio di quella «revisione di sei mesi», annunciata lo scorso giugno dal capo del Pentagono, Pete Hegseth. Il 6 novembre, pochi giorni dopo le elezioni di midterm, Hegseth invierà le sue «raccomandazioni» a Donald Trump. E, a quel punto, il presidente Usa deciderà come procedere.
Difficile immaginare una retromarcia clamorosa. Il segretario generale della Nato, Mark Rutte e i leader dei principali governi stanno cercando di limitare l’impatto di un drastico ridimensionamento. Oggi il grosso dei circa 80 mila militari statunitensi si concentra in Germania (38.400); Italia (12 mila); Regno Unito (10 mila) e Polonia (10 mila).
Ma è probabile che l’alleggerimento non toccherà la Polonia, dove anzi gli Stati Uniti si sono impegnati




