
di Davide D’Attino
A Padova (quasi) tutto il mondo politico locale a tavola dalle 7 di sera a notte fonda: E c’è chi ironizza: «Festeggia l’aumento di stipendio», «Ora farà anche il viaggio di nozze»
I più venali, forse anche un pochino invidiosi, non si sono fatti attendere: «Tu non offriresti da mangiare e bere a tutti se, da un giorno all’altro, il tuo stipendio passasse da 2.500 a 7.500 euro netti al mese?». I più divertiti, invece, l’hanno presa sul ridere: «Sembrava un matrimonio, magari farà pure il viaggio di nozze…». Mentre i più sinceri, di certo la maggior parte, si sono limitati a dire: «In fondo, è un bravo ragazzo. Un grande appassionato di politica e un ottimo amministratore. Se lo merita».
Complici alcune foto pubblicate sui social, ieri nel Padovano non si parlava d’altro. Cioè della festa con quasi 300 invitati organizzata l’altra sera dal leghista Daniele Canella (35 anni, da sette sindaco di San Giorgio delle Pertiche, paesino di 10 mila abitanti lungo la Valsugana che dalla città del Santo arriva fino a Cittadella) per la sua elezione a presidente della Provincia. Già in mattina, a Palazzo Santo Stefano, dopo la cerimonia istituzionale per




