
di Simone Canettieri
Il ministro: «Vannacci in coalizione? Lavora con le opposizioni, di cosa parliamo»
Ministro Francesco Lollobrigida, le opposizioni dicono che la sospensione del bollo per il 2027 è una mancia elettorale.
«L’abolizione del bollo è un provvedimento che gli italiani evidentemente apprezzano e che il governo ha ritenuto di prendere in un momento di emergenza economica dovuta dal caro benzina. Serve a garantire le famiglie più deboli, evitando loro una tassa non simpatica, diciamo».
Lei la chiama già «abolizione» perché renderete il provvedimento strutturale in manovra?
«Questo dipenderà dal lavoro del mio ottimo collega Giancarlo Giorgetti, ma la presidente del Consiglio è stato chiara: ha parlato di scelta strutturale».
Questa mossa, a fine legislatura, è la spia di un possibile voto anticipato in primavera?
«I provvedimenti del governo Meloni, fin dal primo giorno, sono stati sempre presi perché giusti: aiutano gli italiani e la nazione. Non certo per il consenso, che prescinde dal voto o meno anticipato. Anzi, mi consenta una battuta: se qualcuno non è d’accordo potremmo aprire un Iban ad hoc per le restituzioni della tassa. Nessuno gli impedirebbe di pagarla se gli piace così tanto».
Ma sul voto anticipato in primavera non ha




