di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
L’indagine in cinque Paesi europei: in Italia l’81% degli under 35 partecipa alla vita pubblica e il 76% crede di poter incidere sulle scelte politiche. Parma, Capitale europea dei giovani 2027, sperimenta lo «Youth Test»
I giovani partecipano, votano, fanno volontariato, si mobilitano online e prendono parte ad assemblee e iniziative pubbliche. Eppure, quando si passa dalla partecipazione alla possibilità di essere ascoltati, la distanza dalle istituzioni torna ad allargarsi. Soltanto quattro ragazzi su dieci ritengono infatti che governi, parlamenti e amministrazioni locali tengano adeguatamente conto delle loro idee e dei loro valori. Tra le donne, la percentuale scende ulteriormente, fermandosi al 34%.
È il paradosso che emerge da un’indagine realizzata da AstraRicerche su oltre duemila giovani tra i 18 e i 34 anni residenti in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, presentata il 17 settembre in occasione del lancio nazionale di Parma Capitale europea dei giovani 2027. Il riconoscimento, assegnato ogni anno dallo European Youth Forum a una città che si distingue nel coinvolgimento delle nuove generazioni, trasformerà Parma per dodici mesi in un laboratorio dedicato alla partecipazione, all’inclusione, alla sostenibilità e al benessere.
La distanza dalle istituzioni
La ricerca




