
Il contributo copre l’80% della spesa per installare un punto di ricarica a casa o in condominio, fino a 8mila euro per le parti comuni. Come fare domanda, quali spese sono ammesse e perché conta l’ordine di arrivo
Parte il bonus colonnine elettriche 2026. Al via le domande da martedì 22 settembre per avere un contributo per installare un punto di ricarica per l’auto elettrica a casa propria o nel proprio condominio. Il bonus copre l’80% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 1.500 euro per i privati e di 8mila euro per i condomini.
Cos’è il Bonus colonnine elettriche e chi può fare domanda
Il bonus stanzia complessivamente 68 milioni di euro fino al 2030. Per accedere al contributo non sono richiesti requisiti particolari di reddito o di altro tipo: possono presentare domanda sia le persone fisiche che intendono installare una colonnina a uso privato, sia i condomini che vogliono dotare le parti comuni, come i parcheggi condivisi, di punti di ricarica collettivi. In entrambi i casi gli impianti devono essere nuovi e installati in spazi non accessibili al pubblico.
Il bonus copre le spese per l’acquisto e la posa in opera della colonnina, gli impianti




