Home / Esteri / Bannon-Sanders, la strana coppia populista di «frenatori» dell’AI

Bannon-Sanders, la strana coppia populista di «frenatori» dell’AI

image

di Viviana Mazza

Entrambi hanno partecipato a un evento del Future Life Institute mentre Donald Trump spinge l’acceleratore per l’intelligenza artificiale, dicendo che bisogna battere la Cina e che ci sono già sufficienti tutele

È una strana alleanza quella tra Bernie Sanders, uno dei più influenti socialisti democratici d’America, e Steve Bannon, l’ex stratega di Trump (tuttora suo alleato), contro i Big Tech per evitare la concentrazione di potere e per garantire «il controllo umano» sull’intelligenza artificiale. Entrambi hanno partecipato ieri a un evento del Future Life Institute, mentre il presidente spinge l’acceleratore per l’intelligenza artificiale, dicendo che bisogna battere la Cina e che ci sono già sufficienti tutele. 

Ieri Bannon ha detto che il Congresso non dovrebbe impedire agli Stati di applicare proprie regolamentazioni aggiuntive sull’AI. Sanders ha chiesto che Trump negozi un trattato con Xi Jinping, che sarà a Washington il 24 settembre, per rallentare lo sviluppo di queste tecnologie; Bannon si è detto d’accordo. In un’intervista a luglio, Bannon ci ha detto che per lui l’intelligenza artificiale è oggi la priorità. È il nuovo grande tema populista del secolo, sul quale convergono la paura per la perdita di posti di lavoro, per i crescenti

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: