
di Matteo Fontana
L’ex centrocampista milita in seconda categoria con la squadra del suo paese: in Serie A aveva già giocato in porta quasi 30 anni fa quando i giallorossi avevano esaurito le sostituzioni. La super parata su Massimiliano Allegri
Durante la campagna elettorale per le elezioni Politiche del 2001, Silvio Berlusconi lanciò lo slogan che lo definiva «Un Presidente operaio». A Verona, il prossimo anno, ci saranno le Amministrative, Damiano Tommasi (di parte opposta, rispetto al Cavaliere), se confermerà la propria candidatura, potrà dire di essere «Un Sindaco portiere». Nel senso del calciatore, sia chiaro. Lui, che è stato un centrocampista di grande livello con il Verona, la Roma e l’Italia, portiere si è reinventato per necessità, domenica, nella prima partita del Girone A di Seconda Categoria. Tommasi, a 52 anni, veste ancora la maglia del Sant’Anna d’Alfaedo, la squadra del suo paese d’origine.
La partita finita in pareggio
Stavolta, però, ha dovuto mettersi quella del portiere, perché per la gara in programma con il Torri 2023 non erano a disposizione né il titolare, né le riserve. Come racconta il quotidiano L’Arena, fuori Mattia Besi e Giacomo Spiazzi, con Nicola Agrezzi infortunato, è stato Tommasi ad assumere




