
di Carlotta De Leo
Il testo dovrà tornare alla Camera: la discussione generale è prevista per il 28 settembre
Via i collegi uninominali, arriva il proporzionale con premio di maggioranza alla lista o coalizione che incassa almeno il 42% dei voti.
Lo «Stabilicum» (ribattezzato dalle opposizioni «Melonellum») approvato in Senato è un sistema misto – ovvero un proporzionale corretto da un premio di maggioranza, (pari a 70 deputati e 35 senatori) che scatta solo se a toccare quota 42% di voti sia la stessa lista o coalizione in entrambi i due rami del Parlamento.
Durante l’esame in Senato sono state apportate alcune modifiche al testo che dovrà tornare alla Camera (la discussione generale è fissata per il 28 settembre). La novità più significativa è l’introduzione delle preferenze, anche se non «pure». Aumentato il numero delle firme da raccogliere per i partiti non presenti in Parlamento. Ecco le novità
L’importanza del 42%
Spariscono i collegi uninominali del Rosatellum. La riforma targata centrodestra è un sistema proporzionale con premio di maggioranza, che scatta se la lista o la coalizione incassano almeno il 42% dei voti. Se nessuna lista ottiene il 42% o se l’esito del voto assegna due maggioranze diverse tra




