
La quinta edizione di Trentodoc Festival scava nelle radici di una terra capace di vincere la scommessa delle bollicine di montagna. Non una mera rassegna, ma un’esplorazione tra attualità, cultura e futuro. Come una mostra del Muse: un’esperienza che indaga le nostre reazioni quando compiamo una delle azioni più frequenti della giornata. Indovinate quale
Una delle mostre temporanee del MUSE – Museo delle Scienze di Trento (aperta fino al 27 settembre) si intitola «Tech IT Easy! Vivere con lo smartphone». Concepita come un’esperienza interattiva, permette di esplorare le reazioni del nostro corpo e della nostra architettura cerebrale quando entriamo in contatto con la tecnologia. Praticamente sempre, visto che nel 2026 la media globale di tempo trascorso sugli schermi sfiora le sette ore al giorno: il 44% per cento delle ore di veglia. Che cosa c’entra con la quinta edizione di Trentodoc Festival, a Trento (con un’escursione a Rovereto ed eventi diffusi nei dintorni) dal 25 al 27 settembre? Molto, perché racchiude l’originalità del progetto e del territorio che lo realizza: esattamente come la mostra non è una mera navigazione nella tecnologia ma ha l’ambizione di setacciare le conseguenze della tecnologia, allo stesso modo la nostra rassegna non è una mera




