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In Alto Adige nasce un collegio ad hoc per garantire l’elezione di un senatore di madrelingua italiana: c’è l’ok di Palazzo Madama

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di Andrea Dalla Serra

Il nuovo perimetro comprenderà solo Bolzano e Laives, i principali comuni a maggioranza italiana. Esulta il centrodestra: «Una vittoria per tutti». Ma per il centrosinistra «è una spartizione a tavolino»

È stata approvata ieri, lunedì 14 settembre, la modifica del collegio Bolzano Bassa Atesina, che passerà da 18 Comuni a comprenderne soltanto due: Bolzano e Laives. Il primo via libera al collegio così ridisegnato è arrivato ieri dall’Aula del Senato che ha approvato un emendamento alla legge elettorale firmato dai senatori Svp Meinhard Durnwalder e Julia Unterberger. Dopo la modifica introdotta alla Camera dal deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì, che prevedeva di dividere la Bassa Atesina in tre collegi, escludendo sei Comuni, con la proposta firmata dai senatori della Volkspartei tutti i Comuni — eccetto Bolzano e Laives — passeranno sotto il collegio del Burgraviato.
«Urzì ha fatto “il Trump” e ha modificato i confini del collegio per far eleggere un italiano. Evidentemente io sono l’italiano sbagliato», ha detto in Aula il senatore Luigi Spagnolli, eletto proprio nel collegio Bolzano Bassa Atesina.

Il centrodestra esulta

Replica in una nota Urzì che, evidenziando come sia stata scongiurata la divisione della Bassa attraverso un compromesso, afferma

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