
di Roberto Gressi
Avs pensa alla relatrice Onu, M5S a La Vardera. I nomi fuori dagli schemi
Chiamatemi Ismaele, direbbe Melville. Ismaele, che poi nella Bibbia è il figlio della schiava Agar, che Abramo manda a vagare nel deserto quando gli nasce Isacco, dalla legittima sposa Sara. «Conosco Ismaele da tanti anni. Ne ho sempre ammirato il coraggio e ho visto con interesse il suo movimento, che si batte per un’intransigenza etico-morale che secondo me è all’altezza dei valori dei miei maestri Giovanni Falcone e Paolo Borsellino». E questo è Ingroia, ex pm e ora avvocato, transitato per la politica con modesta fortuna. Caspita, Antonio: Falcone e Borsellino! Anche perché non è noto se i due magistrati assassinati dalla mafia abbiano fatto, come La Vardera, la loro gavetta politica con Cateno De Luca, il tribuno di Sud chiama Nord, che ora lo accusa di essere un traditore.
Ma insomma, è tempo di pre-elezioni, e la campagna acquisti, come di norma, si rivolge soprattutto agli svincolati: non c’è bisogno di pagare il cartellino, basta offrire un seggio sicuro in cambio di tanti voti, il più possibile, sfruttando le onde mediatiche dei social. Ruzzolano i nomi di Ismaele La




