Home / Sport / Le chiacchiere in dialetto con Commisso, Aquilani che gli cambia ruolo e poi… quello che non sai di Favasuli

Le chiacchiere in dialetto con Commisso, Aquilani che gli cambia ruolo e poi… quello che non sai di Favasuli

image

Dalle giovanili viola al boom di Catanzaro, così il “treno” sta sorprendendo anche Allegri a Napoli

C’è chi lo chiama “Toro” e chi lo chiama “Treno”. Immagini che suggeriscono la stessa natura: velocità, intensità, potenza. E che ben si sposano con il ruolo di esterno, che ricopre in tutte le condizioni, sia a tutta fascia che come terzino. Costantino Favasuli, finora, è stato un crescendo. Dall’esordio in Champions League all’assist per la rete decisiva di Lobotka contro il Bologna che ha regalato i tre punti al Napoli. Una vittoria pesantissima, perché interrompe una mini-crisi da tre sconfitte consecutive. Potrebbe rivelarsi uno dei momenti di svolta della stagione e Favasuli vi ha partecipato attivamente. 

chi è—  

Costantino è nato a Reggio Calabria nel 2004 ed è originario di Africo. È figlio di Francesco, ex centrocampista con esperienze in Serie B, C e D. Comincia a giocare a calcio all’età di 8 anni, nella scuola calcio Armando Segato. Resta fino al 2012, quando si trasferisce a Terni con la famiglia. Notato dalla Fiorentina, a 14 anni entra nel settore giovanile dei viola. In pochi anni viene aggregato alla Primavera, dove conosce Alberto Aquilani. L’allenatore, che di centrocampisti se ne intende, capisce

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: