
I brufoli a volte possono diventare un incubo, non solo a livello estetico, ma anche perché non è sempre immediato comprenderne le cause. Bisogna infatti distinguere l’acne dai brufoli causati dall’alimentazione: spesso si tende a confonderli, ma le cause sono diverse e di conseguenza anche i modi di agire, come spiega il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista: “I brufoli legati all’alimentazione sono generalmente una manifestazione occasionale favorita da alcuni alimenti o da un’alimentazione squilibrata. L’acne invece è una vera e propria condizione infiammatoria della pelle, legata a diversi fattori ormonali, genetici, legati allo stress e alla produzione di sebo. L’alimentazione può contribuire a mantenere un maggiore equilibrio ormonale e a sostenere l’organismo nella gestione dello stress. Può inoltre influenzare indirettamente la produzione di sebo. Per questo la scelta dei nutrienti è fondamentale, privilegiando alimenti di qualità e vari. Anche le combinazioni tra gli alimenti durante la giornata sono importanti per mantenere più stabile la glicemia”.




