
Il posto guida più basso e avanzato, il muso corto e il parabrezza dotato di due appendici laterali facilitano la visuale. La plancia è razionale e propone numerosi comandi fisici, mentre risulta leggermente sacrificato lo spazio per il piede sinistro.
Il display centrale, correttamente orientato verso il conducente, può gestire anche i comandi degli allestimenti e integra Google Gemini. L’architettura aperta del sistema consente inoltre l’utilizzo di applicazioni e software esterni per la gestione della flotta.
Nel vano di carico, il Trafic a passo corto perde qualche centimetro in lunghezza (2,47 metri contro 2,54 dell’attuale), mentre il passo lungo, con 2,9 metri, eguaglia quasi la generazione precedente. L’altezza utile scende da 1,39 a 1,25 metri, ma aumenta lo spazio tra i passaruota, da 1,26 a 1,30 metri.
Restano da verificare i dati preliminari di portata: 1.000 kg in configurazione standard e fino a 1.300 kg come optional. Ai furgoni tradizionali seguiranno il doppia cabina e il pianale cabinato.




