
di Silvia Morosi
Il Wwf traccia un bilancio della stagione 2026: censiti 179 nidi di Caretta caretta e già 96 schiuse. Ma la sopravvivenza dei nuovi nati resta una sfida
Si chiude con un bilancio importante la stagione di nidificazione delle tartarughe marine Caretta caretta lungo le coste italiane. Nel corso dell’estate sono state censite dai volontari del Wwf Italia 179 deposizioni: le attività di monitoraggio hanno consentito di seguire sino ad ora 96 schiuse, che hanno permesso di far nascere oltre 7mila piccoli da nord a sud. Tra le regioni più frequentate troviamo Sicilia (nelle province di Siracusa e Trapani, seguite da Ragusa, Agrigento, Messina, Catania, Palermo e Caltanissetta), Calabria (con le spiagge della provincia di Vibo, Cosenza, Catanzaro, Reggio, Crotone), Puglia (Taranto) e Basilicata (Matera).
Questi numeri rappresentano un importante segnale positivo per la conservazione della Caretta caretta nel Mediterraneo. Ogni nido protetto e ogni piccolo che raggiunge il mare testimoniano l’efficacia del lavoro svolto sul territorio grazie alla collaborazione tra comunità locali, volontari e istituzioni», spiega Luigi Agresti, responsabile dei progetti per la tutela delle tartarughe marine per il Wwf, sottolineando l’importanza delle segnalazioni fornite da cittadini e turisti, che dimostrano «una crescente sensibilità verso




