L’ala arrivata per 45 milioni dopo un esordio incerto con la Juve è stato l’eroe rossonero dell’Olimpico: “Il mister ha fatto un’ottima scelta a mettermi a sinistra stasera, vedremo dove andrò alla prossima”
Giornalista
12 settembre – 21:42 – MILANO
Non sarà mai troppo tardi, per Diego Moreira. Il 22 del Milan ha raccontato che a casa sua, quando era giovane, si poteva cenare a mezzanotte e andare a letto alle cinque. Papà, ex nazionale della Guinea Bissau, permetteva. Ruben Amorim lo ha mandato in campo alle 19, un’ora dopo i compagni, e Diego non si è fatto problemi. Nel secondo tempo, con due tiri al volo di sinistro, ha cambiato Lazio-Milan e forse la sua stagione, e forse il suo futuro italiano. Esagerazioni, che però rendono l’idea. DM fino a ieri per i milanisti era un oggetto misterioso. Sì, bravo allo Strasburgo. Sì, ottimo (dalla panchina, anche quella volta) in Senegal-Belgio al Mondiale. Sì, talentuoso ma molto negativo allo Stadium contro la Juve, all’esordio con il Milan. Forse domenica ha avuto troppo tempo per pensare, per emozionarsi. Qui all’Olimpico, entrando senza nulla da



