
Il tedesco parla a Dazn alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia e racconta le sue emozioni nel vestire la maglia della Juve e la reazione che ha avuto al paragone con Ibrahimovic fatto da Buffon
12 settembre – 09:56 – MILANO
Il gigante buono. Nick Woltemade si sta ambientando a Torino e, nel frattempo, dispensa autografi e selfie ai tifosi che lo incontrano in centro città, mentre è alla ricerca di una casa, e parole buone per tutti i suoi nuovi compagni d’avventura alla Juve. Primo tra tutti Luciano Spalletti. “Quando l’ho incontrato per la prima volta con la mia famiglia abbiamo pensato tutti una sola cosa: aura. Ha un’aura enorme, sembra calmo, ma è molto chiaro in quello che vuole sia dentro il campo che fuori – confessa il tedesco in un’intervista esclusiva a Dazn -. Mi sta aiutando tanto e ha subito iniziato a lavorare molto con me per farmi migliorare. Sono sicuro che diventerò un giocatore migliore con lui”.
woltemade e i paragoni di spalletti e buffon—
Intanto, però, soprattutto per quel fisico particolare, i paragoni si sprecano. Proprio all’allenatore della Juve l’ex centravanti del




