Home / Politica / Mario Monti: «Era trascinante, ammiravo il coraggio. Ci ritrovammo in pista per un valzer»

Mario Monti: «Era trascinante, ammiravo il coraggio. Ci ritrovammo in pista per un valzer»

image

di Cesare Zapperi

Il ricordo dell’ex premier: Europa e libertà i suoi ideali. Quando ebbi l’incarico di formare il governo Emma mi garantì un forte sostegno

Trovo spaventosamente simbolico che Emma sia mancata proprio nei giorni del trionfo di AfD, quando Trump esorta gli alleati a lavorare per l’abolizione del Tribunale penale internazionale e in Italia si affermano partiti sovranisti che sull’Europa, e sulle donne, hanno le posizioni che sappiamo. Questo rende ancora più triste l’addio. Bonino è stata una delle rare persone che, senza interessi di partito e con sacrifici personali, ha lottato per far andare avanti il mondo».

Nel giorno dell’addio, l’ex premier e senatore a vita Mario Monti torna con la mente alla comune esperienza da commissari europei e si sofferma, mentre altri ricordano le battaglie sui diritti civili, sull’impegno della storica esponente radicale su tanti fronti internazionali.

Da dove partiamo?

«Racconto un aneddoto: alla prima riunione informale della nuova Commissione Ue nell’ottobre del ’94 Bonino non c’era. Si trovava a New York, all’Onu, al lavoro per costituire la Corte penale internazionale. Ci raggiunse il giorno dopo. Per lei quella era la priorità. Ma sull’integrazione europea ha speso tanti anni del suo

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: