
L’azzurra ha vinto poche ore dopo la morte della nonna, scomparsa proprio nella mattinata della gara. Duplantis domina l’asta con 6,20 ma fallisce il record a 6,32, Ingebrigtsen si prende i 5000, Coiro in finale degli 800
11 settembre – 22:34 – MILANO
Una vittoria costruita subito, al primo salto. Larissa Iapichino salta 6,90 (+0.6) e mette immediatamente pressione a tutte le avversarie, che non riusciranno più a raggiungerla. Un debutto perfetto soprattutto considerando il format dell’Ultimate Championship, che lascia pochissimo margine d’errore: soltanto due salti garantiti a tutte, poi le migliori sei accedono al terzo tentativo e solo le prime quattro al quarto e ultimo. Alle spalle dell’azzurra chiudono la britannica Jazmin Sawyers, seconda con 6,78, e la statunitense Alyssa Jones, terza con 6,77. Per Iapichino è un’altra vittoria in un 2026 straordinario, dopo il titolo europeo conquistato a Birmingham e il record italiano portato a 7,12. Una vittoria arrivata in una giornata durissima per Iapichino, che proprio in mattinata aveva perso la nonna.
coiro in finale, e gli altri protagonisti—
In finale anche Eloisa Coiro negli 800. La primatista italiana chiude quarta la sua semifinale in 1’58″48, conquistando




