
di Matteo Sannicolò
Il 20,4% dei ragazzi trentini tra 15 e 17 anni non fa sport: il 90% sono ragazze. Il Pd propone una revisione delle politiche provinciali su sport, scuola e famiglia per contrastare l’abbandono precoce dell’attività motoria
In Trentino lo sport si abbandona sempre prima. E il campanello d’allarme arriva proprio negli anni in cui i ragazzi attraversano il passaggio dalla scuola elementare a quella media. Per questo, la consigliera provinciale Mariachiara Franzoia (Pd) ha depositato un disegno di legge chiamato «Restare in gioco», con l’obiettivo di bloccare la fuga dei giovanissimi dallo sport. Secondo alcuni dati, riportati dal Pd del Trentino, il 20,4% dei ragazzi trentini tra i 15 e i 17 anni non pratica alcun tipo di attività sportiva. E nel 90% dei casi si tratta di ragazze. È uno dei dati più significativi del provvedimento, che propone una revisione delle politiche provinciali su sport, scuola e famiglia proprio per contrastare il disagio giovanile e l’abbandono precoce dell’attività motoria.
Il «tutoraggio sportivo»
Da qui l’idea di intervenire non soltanto sullo sport agonistico, ma sull’intero ambiente nel quale crescono i giovani. Il disegno di legge propone di finanziare le società sportive per dotarsi di psicologi




