
L’ultima novità riguarda la possibilità di chiedere al prefetto la sospensione cautelare dell’eventuale sanzione accessoria, come per esempio il divieto di guida.
Il testo prevede che “il trasgressore o gli altri soggetti obbligati in solido, contestualmente alla proposizione del ricorso, possano richiedere anche la sospensione dell’esecuzione dell’eventuale sanzione accessoria applicata fino all’esito del ricorso, qualora sussistano gravi e circostanziate ragioni”.
Secondo Quattroruote, invece, nelle situazioni meno gravi la sospensione della sanzione accessoria fino alla conclusione del procedimento dovrebbe essere automatica e non rimessa alla discrezionalità del prefetto.




