
di Elisabetta Soglio, inviata a Venezia
Le due attrici, ospiti di «Che Spettacolo!»
Il tema, così delicato e urgente, le ha convinte subito. E poi ci hanno aggiunto del loro: «All’inizio ho avuto qualche remora perché ho perso mia madre per un tumore, quindi per me era argomento difficile da trattare. Però nel momento in cui ho girato, nei miei occhi ho visto i suoi e tutto mi è sembrato giusto». All’attrice Donatella Finocchiaro fa eco con un altro episodio di vita vissuta l’amica e collega Violante Placido: «Qualche settimana fa sono finita in un pronto soccorso per la puntura di una vespa. Una attesa lunghissima e in piena notte sono arrivate una mamma con i capelli rasati accompagnata dal figlio che le teneva la borsa e parevano i protagonisti del corto. Ho rivisto alcune scene del nostro set: ma quella non era finzione, loro erano disperati, lei stava molto male e lui cercava aiuto. A me si è spezzato il cuore».
Finocchiaro e Placido sono alla Mostra del Cinema di Venezia, protagoniste del cortometraggio «Tutte o nessuna» scritto e diretto da Giovanni B Algieri, prodotto dal regista Jonathan Elia e dalla produttrice creativa Elisabetta Marra. L’opera indaga




