
Da ragazzo sognava Paul, lo chiamavano Petit e portava la cresta come Balotelli. Poi è cresciuto ed è diventato un centrocampista unico nel suo genere. L’anno scorso ha dominato la B, lo Sporting Lisbona l’ha preso per 35 milioni e già in precampionato…
Giovanni Stroppa di lui disse: “Quindici milioni non bastano”. E aveva ragione. Perché alla fine lo Sporting per accaparrarsi Issa Doumbia ne ha dovuti scucire venti. E non sembra averci rimesso, anzi: il ragazzo di Treviglio che fino a pochi mesi sgomitava tra le maglie della Serie B per portare il Venezia al piano di sopra, oggi è tra i leader di un centrocampo da Champions League. E Mancini non vede l’ora di dargli una chance in Nazionale: qualcuno però avverta in anticipo Issa che stavolta non deve pensare ad uno scherzo…




