
di Corriere Animali
Azione legale di massa dei procuratori generali democratici contro le modifiche alla legge di protezione della fauna che hanno salvato anche l’aquila calva, simbolo degli Stati Uniti
Alcuni Stati americani hanno intentato due cause legali accusando l’amministrazione del presidente Donald Trump di aver indebolito illegalmente l’Endangered Species Act, la legge sulle specie a rischio di estinzione, una normativa fondamentale che negli anni ha tutelato, tra gli altri, l’aquila calva, l’animale simbolo degli Stati Uniti riportato nello stemma ufficiale della nazione, e molta altra fauna selvatica dai pericoli derivanti dallo sviluppo edilizio e industriale.
Le azioni legali, promosse dai procuratori generali democratici di 20 Stati e di Washington D.C., sono state avviate a meno di due mesi di distanza dall’annuncio, da parte del Dipartimento degli Interni e del Dipartimento del Commercio, di nuove norme che potrebbero facilitare l’intervento di costruttori, aziende che operano con combustibili fossili e altri soggetti su territori che, secondo gli ambientalisti, necessitano di tutela dagli interessi commerciali. Promulgato dal Congresso nel 1973, l’Endangered Species Act ha contribuito a salvare animali quali il condor della California, l’orso grizzly e la megattera.
In una delle due cause, gli Stati hanno contestato una




