Home / Economia / L’e-commerce stronca i negozi, il conto per il Trentino: 85 milioni di euro persi e 565 attività chiuse

L’e-commerce stronca i negozi, il conto per il Trentino: 85 milioni di euro persi e 565 attività chiuse

image

di Matteo Sannicolò

Il presidente degli esercenti trentini: «Ogni serranda che si abbassa rende più fragile un quartiere, incidendo anche sulla sicurezza, sulla coesione sociale e sulla qualità della vita»

Ormai basta una breve passeggiata. Tanto nelle valli quanto nelle grandi città. Basta fermarsi per qualche secondo e guardarsi un po’ attorno per capire quanto il commercio online stia prendendo il sopravvento su quello al dettaglio. Sul commercio delle storiche botteghe di paese e di città, che fino a qualche anno fa rappresentavano un vero e proprio punto di riferimento, anche da un punto di vista sociale. Tutte attività che, ad oggi, soffrono terribilmente la concorrenza delle grandi piattaforme digitali.

Una situazione grave

A rendere l’idea di quanto siano pesanti le ricadute sul mercato locale è Confesercenti del Trentino, che ormai da molti anni denuncia la gravità della situazione con la quale centinaia di imprenditori devono fare i conti. «Meno negozi significa meno ricchezza che resta sul territorio», sostiene Mauro Paissan, presidente degli esercenti trentini. Un’equazione che, riportata in cifre, risulta ancora più significativa e allarmante: dal 2019 al 2025, in Trentino il numero di attività commerciali fisicamente presenti sul territorio è calato da 4.419 a 3.854 (-12,8%), quindi

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: