
L’assessore Tonina replica all’interrogazione del capogruppo di Campobase Francesco Valduga: «Criticità devono servire da stimolo per fare meglio»
Le situazioni critiche ci sono. E riguardano in particolare la prenotazione delle visite non urgenti. Quelle «programmabili», di fatto. «Ma queste criticità devono servire da stimolo per fare meglio» ha sottolineato ieri, 9 settembre, l’assessore alla salute Mario Tonina. Il quale, in consiglio provinciale, ha risposto a una interrogazione a risposta immediata presentata dal capogruppo di Campobase Francesco Valduga. Sotto la lente, le liste d’attesa del sistema di riabilitazione provinciale. Per le quali Tonina ha fornito i dati precisi.
Le liste d’attesa
Nel dettaglio, per quanto riguarda la fisioterapia, l’assessore ha distinto tra visite a priorità breve (entro 10 giorni), a priorità differibile (entro 30 giorni) e programmabili (entro 90 giorni). Nel primo caso, le persone in attesa sono 182, 79 delle quali oltre la soglia dei 10 giorni. «Le situazioni più critiche — ha precisato Tonina — si concentrano ad Arco, Rovereto, Primiero e Tione». Ma in questi territori, ha chiarito l’assessore, «le criticità risentono delle ferie estive e di alcune aspettative del personale». Sul fronte delle prestazioni differibili, invece, i pazienti in attesa sono 201, 120 dei quali oltre soglia. Mentre




