Quando è nata l’arte della produzione del burro? La risposta affonda le sue radici nei secoli, come testimoniano numerosi siti dell’English Heritage, come rivela la storica dell’alimentazione Dr.ssa Annie Gray. La storia del burro risale alla preistoria, quando le persone dovevano essere creative nella scelta degli ingredienti, adattandosi al clima locale. Il processo di produzione del burro esiste fin dal Neolitico, nascendo nei climi più freddi del nord, mentre le regioni mediterranee e più a sud tendevano ad avere culture basate sull’olio d’oliva e altri derivati. Queste differenze alimentari hanno persino creato divisioni culturali tra nord e sud. Gli antichi greci si riferivano agli abitanti del nord Europa come a umili “mangiatori di burro”, mentre i buddisti giapponesi li rimproveravano chiamandoli “puzzolenti di burro” per la loro dipendenza dai latticini. Prima il burro veniva prodotto da marzo fino a settembre circa. Ma i cambiamenti nell’allevamento bovino e il miglioramento delle razze di bovini nel XVIII secolo hanno fatto sì che le mucche potessero essere munte tutto l’anno, mentre i progressi nella tecnologia casearia hanno permesso di produrre burro di migliore qualità.
Il burro è diventato sempre più un prodotto a sé stante 



