Daniele Campana ha trasformato la pizza in teglia in una storia da raccontare. Nei suoi locali a Corigliano Calabro (Cs), la lievitazione incontra il lavoro dei contadini locali e si sposa con una scelta attenta di oli extravergini e vini del territorio. L’avventura di Daniele, però, parte da lontano, nella bottega di famiglia aperta nel 1990. Con il tempo, la scelta è stata quella di concentrare tutte le energie su un unico prodotto: la pizza in teglia ad alta idratazione.
Daniele Campana
Oggi questa visione è possibile grazie ai due locali adiacenti e comunicanti in Via Nazionale. Da un lato c’è Campana Pizza in Teglia, la sede storica concentrata sull’asporto e sul banco, dove ruotano decine di teglie differenti al taglio. Subito a fianco, condividendo lo stesso laboratorio di produzione, c’è invece Campana 12: un sala/ristorante da dodici coperti che permette di mangiare la pizza in teglia servita al tavolo (proposta anche nella particolare variante tonda) che diventa un vero e proprio piatto di portata.
Materie prime locali e stagionalità: la filosofia di Daniele Campana
La base di partenza è un impasto indiretto realizzato con farine macinate a pietra,




