Home / Animali / Ghiacciai in declino tra perdite, crolli e estinzione: «La deglaciazione è ormai strutturale»

Ghiacciai in declino tra perdite, crolli e estinzione: «La deglaciazione è ormai strutturale»

di Alessandro Sala

L’allarme di Legambiente e Fondazione glaciologica italiana. «Bisogna agire subito con politiche di mitigazione e adattamento. Crolli e rischi idrogeologici accomunano montagna e pianura»

Da qualunque punto di osservazione lo si guardi, il ghiacciaio dell’Adamello, il più vasto d’Italia, ha perso la luminosità che lo aveva sempre caratterizzato. Il candore che si irradiava a lunga distanza rendendolo immediatamente identificabile oggi stenta ad emergere nelle giornate con un minimo di foschia. Si fatica a distinguere dove finisce la roccia e dove inizia il ghiaccio, il cui colore è sempre più smorto e grigiognolo. Qualcosa di simile succede anche sul versante trentino di questo massiccio che fu uno dei luoghi simbolo della «guerra bianca», dove pure la Vedretta di Lares che si stacca dal Carè Alto, ha perso gran parte della sua visibilità, per la progressiva riduzione della calotta nevosa.  Legambiente, nella tappa di anteprima della Carovana dei Ghiacciai 2026, all’inizio di agosto è andata ad osservarlo da vicino, salendo dal Tonale. Lì, a poche centinaia di metri dalla Vedretta del Mandrone, il manto bianco, ovvero quello che ne resta, si vede bene ed è ancora affascinante, nonostante tutto. Ma altrettanto bene, e forse ancora meglio, si vede

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: