
di Erica Dellapasqua
Il provvedimento del ministero della Salute a poco meno di tre mesi dal furto di 80 fiale di Fentanyl sottratte dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico nella Capitale
Giro di vite del ministero della Salute sulla sicurezza, la custodia e la tracciabilità dei farmaci stupefacenti, come il Fentanyl, nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Il dicastero ha infatti trasmesso alle Regioni una bozza di decreto che introduce standard minimi uniformi, prevedendo tra gli altri punti casseforti certificate, sistemi di allarme, accessi elettronici nominativi, videosorveglianza e una verifica delle giacenze obbligatoria almeno ogni 48 ore. Lo rende noto QuotidianoSanità.
Il provvedimento arriva a poco meno di tre mesi dal furto di 80 fiale di Fentanyl sottratte dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma. La nuova normativa interessa farmacie ospedaliere e territoriali, reparti, magazzini centralizzati, strutture penitenziarie e servizi veterinari. Tra i punti cardine figurano il divieto di deleghe generiche sulla vigilanza, l’obbligo di tracciare ogni passaggio di chiavi o credenziali e l’impiego di contenitori antieffrazione sigillati per il trasporto interno dei medicinali. In caso di furti, manomissioni o ammanchi, il testo impone una comunicazione tempestiva entro dodici ore al responsabile, l’avvio immediato di un conteggio straordinario delle scorte




