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Italia a Tavola di settembre: dai 100 anni di Valdo al ruolo del Cibo Pubblico

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La ripresa delle attività dopo la pausa estiva porta con sé la necessità di fare il punto sulle trasformazioni in atto nel settore dell’accoglienza e dell’enogastronomia. Il numero di settembre 2026 di Italia a Tavola si apre mettendo al centro le grandi sfide strutturali del mercato, a partire da un comparto vinicolo chiamato a rinnovarsi proficuamente. A dare il ritmo alla riflessione di copertina è Pierluigi Bolla, presidente di Valdo: nell’anno del centenario dell’azienda, Bolla evidenzia il divario tra consumi in rapida evoluzione – con i giovani sempre più orientati a nuove modalità di fruizione e all’analcolico – e un quadro normativo rimasto fermo a cinquant’anni fa. Una spinta al cambiamento che Valdo interpreta ampliando la propria visione territoriale, dal Prosecco al Friuli con I Magredi, per anticipare le esigenze dell’Horeca moderno.

Dalla visione di mercato del settore privato alle grandi dinamiche pubbliche, questo numero rappresenta un veicolo editoriale fondamentale in quanto verrà distribuito in occasione di IMMENSE 2026, il summit in programma il 15 settembre all’Ara Pacis di Roma. Il dossier di approfondimento accende i riflettori sul “Cibo Pubblico”, elevando la ristorazione collettiva a tema strategico nazionale: dalle mense scolastiche agli ospedali, il dibattito unisce qualità dei pasti, tutela del

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