di Gino Pagliuca
La mappa delle offerte delle banche. Per spuntare ulteriori vantaggi bisogna comprare case ad alta efficienza
La guerra del Golfo sta costando cara a chi cerca un mutuo. Stando ai future sull’Euribor di fine 2025 a inizio settembre 2026 l’Euribor avrebbe dovuto attestarsi all’1,7%. Oggi in realtà la sua quotazione è più alta di un punto. L’accelerazione che il parametro ha registrato nelle ultime settimane significa che sul mercato dei capitali si è praticamente certi che nella riunione di giovedì prossimo la Bce alzerà i tassi di riferimento, considerando anche che l’inflazione nell’Eurozona sta viaggiando allo stesso ritmo di quella italiana, al 3,3%, a fronte di un target del 2%. Tutto questo mentre i timori sulla tenuta del debito americano stanno facendo salire i costi dei titoli di Stato, riflettendosi sulla quotazione dell’Eurirs, parametro cui si ricorre per il pricing del debito a tasso fisso. L’indice ventennale ha chiuso agosto a 3,53% e la settimana scorsa ha sfiorato il 3,6%.
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